Scienza

Perché è importante mangiare sano e differenziato

Abitudini alimentari che includono carboidrati a basso Indice Glicemico rilasciano glucosio più lentamente nel tuo sangue e ciò mantiene la tua energia costante durante l’intera giornata facendoti sentire inoltre piu pieno tra un pasto e l’altro.

  • Aiuta a diminuire e tenere sotto controllo il peso corporeo
  • Aumenta la sensibilità insulinica
  • Previene il diabete
  • Riduce il rischio di malattie cardiovascolari
  • Riduce il livello di colesterolo nel sangue
  • Riduce il senso di fame e aumenta la sensazione di sazietà
  • Estende la capacità di fatica durante l'attività fisica

Il sovrappeso o il sottopeso così come l’astenia (mancanza di energie) e l’invecchiamento precoce sono i campanelli di allarme che il nostro corpo ci manda in caso di una alimentazione errata.

La corretta alimentazione al costo di una spesa senza cucinare

Cos’è per te un piatto sano? è un pasto vegano? un poke bowl?
Oppure è un primo o secondo piatto basato sul calcolo del peso forma e l’indice di massa corporea eseguito da un nutrizionista?



L’indice glicemico degli alimenti

Curva glicemica

A stabilire il presupposto scientifico dell’Indice Glicemico degli alimenti hanno contribuito studi di tutto rispetto pubblicati su American Medical Association e American Journal of Clinical Nutrition.



Come funziona

Un programma alimentare basato sull'Indice glicemico degli alimenti ha la specificità di basarsi fortemente sulla fisiologia umana. Spieghiamoci meglio.

Gli studi sul funzionamento del corpo umano hanno portato a comprendere che il nostro complesso sistema ormonale può funzionare molto più efficientemente quando il pranzo contiene alimenti consistentemente energetici mentre la cena tollera alimenti per nulla calorici (la misura più precisa di questi valori dipende dai parametri fisici e di attività fisica quotidiana dell'individuo).

La dieta dell'Indice Glicemico non esclude alimenti, l'uso di frutta, verdura e legumi in aggiunta a carne e farine ma opportunamente calcolate nei pasti principali consentono al nostro corpo probabilmente il miglior compromesso possibile di funzionamento. Ne consegue benessere e un rapido raggiungimento di una migliore forma fisica.

Una colazione dietetica deve quindi essere sostanziosa, un pancake può essere la partenza giusta ma è fondamentale proseguire i pasti con un alimentazione corretta.

Attraverso il test del BMI (Indice di Massa Corporea), Victu è in grado di guidarti nella scelta di piatti compatibili con una dieta veloce basata su ricette light moderne che ti consegniamo a domicilio.

Calcolo online gratuito BMI e calorie giornaliere

Attenzione: Non sostituisce il parere medico.

Questa serie di studi affermano che è possibile dimagrire sentendosi sazio più a lungo e riducendo il senso di fame per mezzo dei cinque pasti basati sul carico glicemico:

In questo ampio studio randomizzato controllato è stato accertato che un modesto aumento di proteine nella dieta e una modesta riduzione dell'indice glicemico nella dieta ha portato a un miglioramento del mantenimento e della perdita di peso. Larsen et al. N Engl J Med. 2010 25; 363 (22): 2102-13.

Questo studio fornisce la prova da studi randomizzati sugli esseri umani che le diete basate sugli alimenti a basso indice glicemico sono più saziante rispetto a quelli ad alto indice glicemico. Talya Postelnik, Alan W Barclay, e Peter Petocz. GI Foundation 2015

Una dieta a basso indice glicemico e ipocalorica contenente una moderata quantità di carboidrati può essere più efficace per ridurre il peso corporeo e il controllo del glucosio. Juanola-Falgarona M et al, Am J Clin Nutr. 2014 Jul; 100 (1): 27-35

Questa ricerca mostra che l'abbassamento del carico glicemico della dieta sembra essere un metodo efficace per promuovere la perdita di peso e può essere semplicemente inserito nello stile di vita di una persona. Thomas et al. La Cochrane Library 2007, Issue 3

Effetti a lungo termine della dieta dell’Indice Glicemico sulla adiposità, metabolismo energetico, e l'attività fisica nei topi. Lo studio ha concluso: 1) una dieta ad alto GI provoca insulino-resistenza; e 2) composizione della dieta può influenzare il livello di attività fisica. Pawlak et al. Lancetta. 2004; 364 (9436): 778-85



Aumentare le prestazioni sportive

Nel periodo di playoff dove si gioca ogni 48 ore é fondamentale recuperare al meglio dallo sforzo fisico. Quindi assume ancor più importanza l'alimentazione. Il carboidrato è una fonte di combustibile chiave per l’attività fisica, in particolare durante l'esercizio ad alta intensità. La capacità di stoccaggio nel corpo è però limitata. Quando queste riserve di carboidrati non sono sufficienti per soddisfare le esigenze di carburante di un atleta le conseguenze comprendono affaticamento, ridotta capacità di allenarsi duramente, prestazioni ridotte.

Per questo ci viene in aiuto la dieta a basso Indice Glicemico, una filosofia nutrizionale che e soprattutto un modello di alimentazione naturale, moderno e pratico.

La sera prima della manifestazione. La filosofia nutrizionale basata sull'indice glicemico degli alimenti è conosciuta per la capacità di equilibrare i metabolismi dell'organismo tramite la scelta della migliore sequenza di alimenti per lo specifico momento della giornata, quindi di far perdere peso in maniera uniforme e raggiungere la migliore performance fisica e mentale.

Per un evento di mattina, la cena del giorno precedente dovrebbe contenere più carboidrati ma il contenuto di carboidrati dovrebbe essere a basso indice glicemico (generalmente anche basso contenuto di grassi e moderato contenuto di proteine di alta qualità).

Da decenni gli atleti utilizzano il GI (Indice Glicemico) per la loro preparazione sportiva e di recupero. Cibi a basso GI hanno dimostrato di prolungare la resistenza quando mangiati 1-2 ore prima di un intenso esercizio fisico prolungato (Effect of the glycaemic index of a pre-exercise meal on metabolism and cycling time trial performance. (Moore LJ1, Midgley AW, Thurlow S, Thomas G, Mc Naughton LR.)



Welfare aziendale

Tassi di produttività in Europa: il caso Olanda
Le statistiche mostrano che l’Olanda è il quinto paese europeo più produttivo dopo Norvegia, Lussemburgo, Irlanda e Belgio. Estonia, Ungheria e Polonia raggiungono in media un livello di rendimento solo del 43,8%. L’Italia è l’ottava dal fondo della tabella col 72,8%, un valore nettamente più basso che nei Paesi nordici.

Quale è il segreto?
L’Olanda è anche tra i primi cinque stati in cui si gode di una salute migliore, insieme a Irlanda, Spagna, Norvegia e Svezia. L’Italia all’ottavo posto sulla tabella con il Belgio.

Le ricerche condotte dagli scienziati della Brigham Young University hanno rivelato che i dipendenti con diete non salutari avevano il 66% in più di probabilità di riportare una perdita di produttività rispetto ai mangiatori sani. Salute e produttività sono strettamente legate, come dimostrano ancora una volta le ultime – in termini di salute – Estonia, Ungheria e Polonia.

Sono sempre di più i lavoratori che accusano sintomi cosiddetti “vaghi e aspecifici” ovvero non riconducibili a patologie specifiche ma che di fatto hanno una inevitabile ricaduta sulla vita lavorativa:

  • fatica
  • irritabilità
  • stress e cattivo umore
  • diminuito livello di energia
  • difficoltà a pensare in modo chiaro e lavorare efficacemente

Tra i fattori che hanno un diretto ed immediato impatto sulla salute c’è l’alimentazione e di conseguenza i nostri pasti influiscono sulle prestazioni lavorative.

Il nostro cervello funziona a glucosio e necessita di riserve. I cibi a basso IG (indice glicemico) come Victu forniscono un rifornimento costante di combustibile (glucosio) al cervello, migliorando di conseguenza le prestazioni cognitive.

Uno studio randomizzato evidenzia come una dieta a basso indice glicemico abbia effetti significativi sulle funzioni cognitive, la memoria e l'umore, quindi l’apprendimento, nei bambini delle scuole:. Micha et al. Eur J Clin Nutr 2010; 64 (9): 948-57.